Cosa manca in Piemonte (a costo ZERO) per i servizi sociali E-mail
PIEMONTE SOCIALE - 2016

La Legge Regionale sulle I.P.A.B. (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza)

 

 

 
Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2015 E-mail
CONTI IN TASCA - RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE PIEMONTE

sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 38 del 22 settembre 2016 è stata pubblicata la Legge regionale 16 settembre 2016, n. 17: "Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2015".

Legge regionale 16 settembre 2016, n. 17


 
Decreto Legislativo 26 agosto 2016, n. 174 E-mail
NORMATIVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Contabilità Pubblica

Decreto Legislativo 26 agosto 2016, n. 174

 

Sul supplemento ordinario n. 41 alla Gazzetta Ufficiale n. 209 del 7 settembre 2016, è stato pubblicato il Decreto Legislativo 26 agosto 2016, n. 174: "Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124".

 
Nuovo piano nazionale di ripartizione dei richiedenti asilo. E-mail
SERVIZI SOCIALI - Immigrazione

Al via nuovo modello di governance del fenomeno migratorio

Vertice al Viminale su nuovo piano nazionale di ripartizione dei richiedenti asilo. Alfano: «Ripartizione equilibrata dei posti a livello regionale, provinciale e comunale»

L’incontro è stato molto positivo perché abbiamo disegnato un nuovo modello di governance del fenomeno migratorio attraverso un Piano nazionale di programmazione dei flussi e di ripartizione dei richiedenti asilo e rifugiati in tutti i comuni italiani». Sono le parole di ieri del ministro dell’Interno Angelino Alfano dopo la riunione sull’“accoglienza dei migranti” alla quale hanno partecipato il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione, il capo di Gabinetto Luciana Lamorgese, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il capo Dipartimento libertà civili e immigrazione Mario Morcone e il presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) Piero Fassino leggi tutto

 
“Cinque condizioni per sistema accoglienza diffusa” E-mail
SERVIZI SOCIALI - Immigrazione

È necessario “un salto di qualità nel sistema di accoglienza degli immigrati e nella ripartizione sul territorio. Lo ha detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino, al termine dell'incontro al Viminale, con il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al quale ha partecipato anche il sottosegretario Manzione e il capo Dipartimento libertà civile e immigrazione, prefetto Mario Morcone. Al ministro dell'Interno, ha detto Fassino, “abbiamo sollecitato la necessità di un salto di qualità nel sistema di accoglienza leggi tutto
 
Presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale per l’anno 2017 E-mail
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE - 2016

Dal 6 settembre 2016 e fino alle ore 14,00 del 17 ottobre 2016 gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi in Italia e all'estero, da finanziare con le risorse relative all’anno 2017.

Scarica l'AVVISO
Allegato 1
Allegato 1 bis
Allegato 2
Allegato 3
 
Nuovo sistema sanzionatorio E-mail
PIEMONTE SOCIALE - 2016

Con la Legge Regionale 29 luglio 2016, n. 16 viene modificato l'articolo 30 della Legge Regionale 1/2004 ed introdotto un nuovo sistema sanzionatorio legato all'esercizio dei servizi e delle strutture socio-assistenziali.

In particolare l’esercizio dei servizi e delle strutture socio-assistenziali, socio-sanitarie e socio-educative pubbliche e private, a ciclo residenziale e semiresidenziale, comprese le comunità terapeutiche per minori e i centri diurni socio-riabilitativi per minori, senza la prescritta autorizzazione al funzionamento di cui all’articolo 27, comma 1, o senza la presentazione della Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA), comporta la sanzione amministrativa da euro 15.000,00 ad euro 40.000,00.

2. L’esercizio dei servizi di cui sopra con eccedenza di ospiti rispetto ai posti autorizzati comporta la sanzione amministrativa da euro 1.000,00 ad euro 5.000,00.

3. L’inosservanza delle prescrizioni impartite dai soggetti titolari delle funzioni di vigilanza ai soggetti autorizzati all’esercizio dei servizi e delle strutture di cui sopra, comporta la sanzione amministrativa da euro 500,00 ad euro 5.000,00.

4. L’inosservanza delle disposizioni di cui all’articolo 27, comma 5, fermo restando quanto previsto all’articolo 28, comma 3, della Legge Regionale n. 1/2004 comporta la sanzione amministrativa di euro 5.000,00.

5. L’inosservanza delle disposizioni di cui all’articolo 27, commi 6 e 7, della L.R. n. 1/2004 comporta la sanzione amministrativa di euro 1.000,00.

6. L’inosservanza, per i servizi e le strutture accreditate di cui sopra dei requisiti necessari per l’accreditamento, è soggetta alla sanzione amministrativa da euro 500,00 a euro 5.000,00, fermo restando che la reiterata non ottemperanza alle prescrizioni impartite comporta la sospensione o la revoca dell’accreditamento.

7. L’esercizio di servizi e di strutture socio-assistenziali, socio-sanitarie e socio-educative pubbliche e private, a ciclo residenziale e semiresidenziale non coerenti con la specialità del titolo autorizzativo è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 500,00 a euro 5.000,00; alla sanzione amministrativa si accompagna un provvedimento d’ingiunzione ad operare nel pieno rispetto di quanto autorizzato entro un congruo termine, fatti salvi gli adeguamenti immediatamente applicabili.

8. La mancata esposizione in luoghi facilmente visibili al pubblico di apposita bacheca contenente i turni giornalieri e orari del personale previsto, comporta una sanzione di euro 500,00.

9. In caso di reiterazione delle violazioni di cui sopra, oltre alle sanzioni amministrative ivi previste per singola violazione, si applica la sospensione o la revoca del titolo autorizzativo.

 
Messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016 – Sostegno all’inclusione attiva: modalità di trasmissione delle domande all’Istituto E-mail
PIEMONTE SOCIALE - S.I.A.

Con la circolare n. 133 del 19 luglio 2016 è stato illustrato l’avvio del Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA).

Con il messaggio n. 3275 del 2 agosto 2016 sono stati forniti il modulo di domanda da presentare al Comune di residenza ed il tracciato informatico al quale i Comuni devono attenersi per l’invio dei flussi all’Istituto.

Con il messaggio n. 3322 del 5 agosto 2016 è stato allegato il modulo definitivo e sono state fornite le istruzioni operative per il corretto svolgimento delle attività legate al SIA.

Con il presente messaggio si precisano le modalità d’invio delle domande all’Inps da parte dei Comuni, evidenziando inoltre che, come da Decreto interministeriale 26 maggio 2016, questi ultimi possono operare anche attraverso il sistema SGAte direttamente o per il tramite di enti delegati opportunamente accreditati leggi tutto

Scarica il messaggio INPS n. 3451
l'allegato
 


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