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Determinazione Dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 1905 |
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SERVIZI SOCIALI -
Anziani
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D.D. 29 dicembre 2025, n. 1905
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sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 01 del 8 gennaio 2026 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 1905:D.G.R. n. 1681 del 13 ottobre 2025 e D.D. n. 1422 del 22 ottobre 2025 ''Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all'attuazione del Piano per l'Invecchiamento attivo. Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, annualità 2025. Riduzioni delle prenotazioni di spesa e contestuali impegni di complessivi euro 1.349.985,59 sui capitoli di spesa regionali 152885 e 180695. Riduzione della prenotazione di spesa n. 28729 di € 14,41 a titolo di economia.
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Piano nazionale per i diritti delle persone con disabilità |
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SERVIZI SOCIALI -
Disabilità
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L’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND) ha approvato il nuovo Piano d’azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità.
Il Piano comprende 66 linee d’azione suddivise in sette aree:
Accessibilità universale - (ovvero garantire che ambienti, comunicazione, servizi, trasporti, edifici pubblici e privati siano accessibili alle persone con disabilità, eliminando barriere fisiche, sensoriali, comunicative).
Progetto di vita - (l’idea è offrire un piano personalizzato per ciascuna persona con disabilità: che tenga conto delle sue esigenze, aspirazioni, potenzialità. Questo approccio è coerente con la filosofia di un “progetto individuale” piuttosto che un’assistenza standard).
Benessere e salute - (garantire assistenza sanitaria, supporti socio‑sanitari, servizi di cura, ma anche condizioni che favoriscano dignità, autonomia, partecipazione attiva alla vita sociale).
Sicurezza inclusiva e cooperazione internazionale - (promuovere ambienti sicuri, protezione da violenza e abusi, e definire collaborazioni anche oltre i confini nazionali per scambiare buone pratiche).
Inclusione lavorativa - (favorire l’occupazione delle persone con disabilità, con misure di sostegno, formazione, adattamenti del posto di lavoro, politiche attive per l’inserimento e la valorizzazione delle competenze).
Sistemi di monitoraggio - (prevedere meccanismi di verifica e monitoraggio delle politiche, per assicurare che le azioni siano effettive e che le normative siano applicate in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale).
Istruzione, università e formazione - (garantire che le persone con disabilità possano accedere all’educazione, all’università, alla formazione continua, con supporti adeguati e modalità inclusive).
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Determinazione Dirigenziale 27 giugno 2025, n. 306 |
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Decreto Legislativo 30 aprile 2025, n. 93 |
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Disabilità e invalidità: novità sul procedimento semplificato |
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SERVIZI SOCIALI -
Disabilità
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Disabilità e invalidità: novità sul procedimento semplificato
Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62 ha introdotto una riforma significativa nelle modalità di avvio del procedimento per l'accertamento della condizione di disabilità. La principale novità riguarda la semplificazione burocratica: ora basta l'invio telematico del certificato medico introduttivo per attivare automaticamente il procedimento, eliminando la necessità di presentare separatamente la domanda di accertamento sanitario.
Il procedimento può essere avviato da:
l'interessato;
i genitori (per i minori);
il tutore o amministratore di sostegno (se dotato dei necessari poteri).
Per garantire continuità nelle prestazioni ai giovani che compiono la maggiore età, la riforma si coordina con le disposizioni del decreto-legge 90/2014. I minori già titolari di indennità di frequenza possono ottenere il riconoscimento provvisorio delle prestazioni per maggiorenni invalidi, a condizione che presentino la domanda amministrativa entro 6 mesi prima del compimento dei 18 anni.
Nelle province sperimentali, questa domanda corrisponde all'invio del nuovo certificato medico introduttivo. Per evitare interruzioni nelle prestazioni economiche, con il messaggio 4 giugno 2025, n. 1766, l’Istituto informa che si impegna a calendarizzare la valutazione di base entro 30 giorni dal raggiungimento della maggiore età e a prevenire pagamenti indebiti attraverso verifiche tempestive dei requisiti sanitari.
La misura è attualmente in fase di sperimentazione in alcune province, prima dell'estensione su tutto il territorio nazionale.
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Deliberazione della Giunta Regionale 30 maggio 2025, n. 9-1192 |
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Determinazione Dirigenziale 21 maggio 2025, n. 278 |
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