Il nucleo familiare
Articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159: Il nucleo familiare del richiedente é costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, fatto salvo quanto stabilito dal presente articolo.

Articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 "Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"

Famiglia anagrafica

Articolo 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 "Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"

Convivenza anagrafica



Prestazioni sociali, prestazioni sociali agevolate e funzioni amministrative relative alla materia della Beneficenza pubblica
Articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159: L'ISEE è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159: Prestazioni Sociali si intendono, ai sensi dell'articolo 128, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonché dell'articolo 1, comma 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti ed a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia.

Articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159: Prestazioni Sociali Agevolate si intendono, le prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti, ma limitate a coloro in possesso di particolari requisiti di natura economica, ovvero prestazioni sociali non limitate dal possesso di tali requisiti, ma comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.

Allegato al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 8 marzo 2013 Definizione delle modalità di rafforzamento del sistema dei controlli dell'ISEE - Elenco delle prestazioni sociali agevolate, condizionate all'ISEE

Tabella allegata al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16 dicembre 2014, n. 206 Regolamento recante modalità attuative del Casellario dell'assistenza, a norma dell'articolo 13 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 - Elenco delle prestazioni sociali

Articolo 22 (Funzioni Amministrative relative alla materia della Beneficenza Pubblica) e 23 (Specificazione) del Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 "Attuazione della, delega di cui all'art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382.

Nomenclatore degli interventi e servizi sociali



Comunicato del MEF n. 15 del 20 gennaio 2015
MEF - ISEE

Comunicato del Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblicato su Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2015

Determinazione del rendimento medio ponderato annuo relativo all'emissione dei buoni poliennali del Tesoro decennali, emessi nel 2014

Scarica il comunicato
 
Deliberazione della Giunta Regionale 12 gennaio 2015, n. 10-881
ATTI REGIONALI IN MATERIA DI ISEE

Deliberazione della Giunta Regionale 12 gennaio 2015, n. 10-881

Linee guida per la gestione transitoria dell'applicazione della normativa ISEE di cui al DPCM 5 dicembre 2013, n. 159.

 
Disposizioni Regionali che prendono in considerazione l'ISEE
ATTI REGIONALI IN MATERIA DI ISEE

Determinazione Dirigenziale n. 848 del 29.12.2016: L.R. n. 3/2010 art. 19 e regolamento regionale n. 14/R del 4.10.2011 - articolo 2 - Determinazione del limite di accesso all'edilizia sociale per l'anno 2016 - ISEE massimo 20.784,77 euro

Deliberazione della Giunta Regionale 23 luglio 2007, n. 37-6500: "Criteri per la compartecipazione degli anziani non autosufficienti al costo della retta e criteri per l’erogazione degli incentivi previsti dalla deliberazione della Giunta regionale 2-3520 del 31 luglio 2006 a favore di comuni ed enti gestori".

Deliberazione della Giunta Regionale 6 aprile 2009, n. 39−11190: "Riordino delle prestazioni di assistenza tutelare socio−sanitaria ed istituzione del contributo economico a sostegno della domiciliarità per la lungoassistenza di anziani non autosufficienti. Estensione dei criteri per la compartecipazione al costo delle prestazioni di natura domiciliare di cui alla D.G.R. n. 37−6500 del 23.7.2007"

- Criteri di compartecipazione degli utenti anziani non autosufficienti al costo della retta praticata nelle strutture residenziali, criteri che prevedono la valutazione del solo reddito e patrimonio individuale.

- Estensione ai soggetti disabili dei criteri di compartecipazione previsti per gli anziani (p.2 allegato C)

Deliberazione della Giunta Regionale 15 febbraio 2010, n. 56-13332: "Assegnazione risorse a sostegno della domiciliarità per non autosufficienze in lungoassistenza a favore di anziani e persone con disabilità con età inferiore a 65 anni. Modifiche ed integrazioni alla DGR 39-11190 del 06 aprile 2009."

-  Franchigie ecc.

Legge regionale n. 10 del 18 febbraio 2010. "Servizi domiciliari per persone non autosufficienti".

- Art. 9 criteri di compartecipazione alla quota assistenziale da parte dei cittadini sulla base dei seguenti principi:

a) considerazione del reddito e del patrimonio del solo beneficiario;

b) definizione, a tutela di un reddito minimo, di franchigie nella compartecipazione alla spesa del beneficiario.

Deliberazione della Giunta Regionale 21 maggio 2014, n. 38-7629: "Criteri di utilizzo e di riparto delle risorse afferenti il capitolo 157098 "Interventi e servizi destinati a soggetti in condizione di specifiche fragilità sociali" per l'anno 2014".

- stabilisce una soglia ISEE pari a € 38.000,00 da calcolarsi in base alla normativa vigente.

Deliberazione della Giunta Regionale 10 marzo 2008, n. 42-8390: "Cartella Geriatrica dell’Unità di Valutazione Geriatrica e Linee guida del Piano Assistenziale Individuale. Modifica ed integrazione della D.G.R. n. 17-15226/2005 “Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale socio-sanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti” e della D.G.R. n. 14-26366/1998 “Deliberazione settoriale attuativa del Progetto Obiettivo Tutela della salute degli anziani. UVG”.

Il modulo B1 – Scheda di valutazione sociale – come indicato all’allegato punto 2) richiama infatti a criteri uniformi di valutazione della situazione economica da definirsi a livello regionale.

Deliberazione della Giunta Regionale 21 dicembre 2009, n. 66-12901 "Art. 5 L.R. n. 30/2001. Definizione della spesa da parte delle coppie aspiranti all'adozione internazionale che conferiscono l'incarico all'Agenzia Regionale per le adozioni internazionali-Regione Piemonte".

 
Circolare n. 171 del 18 dicembre 2014
INPS - ISEE

Riforma ISEE. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159.

Con il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 è stata introdotta, a far data dal 1 gennaio 2015, una nuova disciplina in materia di ISEE. Con la presente circolare si illustrano i principi normativi e si forniscono le prime indicazioni operative per l’applicazione della nuova normativa relativa all’ISEE.

Scarica La circolare
 
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16 dicembre 2014, n. 206
NORMATIVA ISEE

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16 dicembre 2014, n. 206

Regolamento recante modalità attuative del Casellario dell'assistenza, a norma dell'articolo 13 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Parere del Consiglio di Stato n. 02054 del 19.06.2014 - NUMERO AFFARE 00395/2014
Parere del Consiglio di Stato n. 01045 del 31.03.2014 - NUMERO AFFARE 00395/2014
 
Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna - Atto di Indirizzo
ALTRI ATTI, NOTIZIE, INFORMAZIONI ISEE

Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna

Atto di indirizzo ai fini dell’adozione degli atti normativi e regolamentari per l’erogazione delle prestazioni sociali agevolate in conformità con le disposizioni del DPCM 159/2013 “nuovo ISEE” Approvato dalla CTSS nella seduta del 15/12/2014

 
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - sentenza 2458/2015 del 19 novembre 2014
GIURISPRUDENZA IN MATERIA DI ISEE

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - sentenza 2458/2015

Gli emolumenti riconosciuti a titolo meramente compensativo e/o risarcitorio a favore delle situazioni di "disabilità" non possono essere presi in considerazione ai fini del calcolo ISEE

 


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