LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA


Normativa di riferimento



Articolo 117 della Costituzione

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:

m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale

Legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Articolo 54 "Livelli Essenziali di Assistenza"
Decreto Legislativo 6 maggio 2011, n. 68 - Articolo 13 - Livelli essenziali delle prestazioni e obiettivi di servizio.
Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Articolo 1 da comma 521 a 547
Legge 22 giugno 2016, n. 112 - Articolo 2 - Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - Definizione delle prestazioni assistenziali da garantire in tutto il territorio nazionale. (LEGGE SUL DOPO DI NOI)

D.P.C.M. 12 gennaio 2017 - Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.

Legge 15 marzo 2017, n. 33 "Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali".

 

Il difficile equilibrio tra la competenza residuale delle Regioni nella normativa sui servizi sociali e i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali di competenza statale

Sotto il profilo Costituzionale i livelli essenziali di assistenza non rappresentano una materia vera e propria, quanto piuttosto una competenza trasversale dello Stato. Come sostenuto dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 282 del 2002) per quello che riguarda i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, non si tratta di una "materia" in senso stretto, ma di una competenza del legislatore statale idonea ad investire tutte le materie, rispetto alle quali il legislatore stesso deve poter porre le norme necessarie per assicurare a tutti, sull'intero territorio nazionale, il godimento di prestazioni garantite, come contenuto essenziale di tali diritti, senza che la legislazione regionale possa limitarle o condizionarle".

Se quindi da una parte è certo, anche a seguito dell'esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, che le Regioni hanno la competenza a normare la materia dei servizi sociali e dell'assistenza, dall'altra lo Stato può normare la materia qualora si tratti di prestazioni qualificabili come livelli essenziali di assistenza, come nel caso del Reddito di Inclusione o nel caso di prestazioni assistenziali da garantire in tutto il territorio nazionale.

Per altro verso è da ritenere che le Regioni possano prevedere e normare dei Livelli Essenziali "Regionali" se questi sono erogati al di sopra degli standard nazionali.



Bozza di nuovi LEA e relazione tecnica

Tratto dal sito http://www.grusol.it di Gruppo Solidarietà  la Bozza dei nuovi LEA e relazione tecnica

Scarica la documentazione
 
NUOVI LEA


Sanità: 7 settembre Conferenza Regioni monotematica sui LEA

Nella prima settimana di settembre ci sarà una riunione straordinaria per l'approvazione dei nuovi Lea, la nomenclatura delle protesi e il piano nazionale dei vaccini”. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al termine dell'incontro del 3 agosto con i rappresentanti delle Regioni sul tema “Percorso di efficienza nella sanità: acquisti e oltre” leggi tutto

 
Via libera del ministero Economia ai nuovi Livelli di assistenza

Dal ministero dell'Economia arriva il via libera ai nuovi Lea (livelli essenziali di assistenza), al piano vaccini e al nomenclatore delle protesi, contenuti nello stesso provvedimento. Dopo l'atteso via libera del dicastero guidato da Pier Carlo Padoan, nella prima settimana di settembre 2016 si terrà una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni per l'approvazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, del Nomenclatore delle protesi e del Piano Nazionale Vaccini, poi il Dpcm andrà alle commissioni parlamentari competenti e quindi recepito in Gazzetta Ufficiale.

Sono molte, dalla fecondazione assistita ai trattamenti per l'autismo, le nuove prestazioni che dovranno essere garantite su tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dal dpcm sui nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea).
 
Articolo 1, comma 553 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208

Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - LEGGE DI STABILITÀ 2016

In attuazione dell'articolo 1, comma 3, del Patto per la salute 2014-2016, approvato con l'Intesa tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 10 luglio 2014, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 556, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e dall'articolo 9-septies del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2015, n. 125, e in misura non superiore a 800 milioni di euro annui, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge si provvede all'aggiornamento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8 febbraio 2002, recante «Definizione dei livelli essenziali di assistenza», nel rispetto degli equilibri programmati della finanza pubblica.

 


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