ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI A CARICO DEGLI ENTI GESTORI

Anagrafe delle Prestazioni
Armonizzazione dei sistemi contabili
Basi dati della P.A.
Banca Dati delle Prestazioni Sociali Agevolate (BDPSA)
Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche
Casellario dell'Assistenza
Censimento Permanente delle Auto di Servizio della P.A
Certificazione dei dati per il quadro S3
Certificazione pagamenti debiti della Regione
Conto Annuale del Personale
D.U.R.C. - Documento Unico di Regolarità Contributiva
Fattura elettronica
Flusso informativo relativo agli interventi economici a sostegno della domiciliarità
Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati
I.P.A. - Indice delle Pubbliche Amministrazioni
Monitoraggio applicazione D.G.R. 7 gennaio 2008, n. 12-7984
Monitoraggio delle graduatorie concorsuali
Piano di Informatizzazione dei servizi ai cittadini
Piano triennale per la prevenzione della corruzione
Protocollo informatico e sul sistema di conservazione dei documenti
Pubblicazione di bandi e avvisi sul sito dell'Osservatorio Regionale dei contratti pubblici
Pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrate e alla spesa dei bilanci preventivi e consuntivi
Rendicontazione attività anno precedente e Relazione Annuale
Ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale coinvolto nei processi di mobilità
Rilevazione beni immobili, concessioni e partecipazioni degli E.G
Rilevazione dei Bilanci Consuntivi delle Istituzioni Pubbliche
Rilevazione statistica "Minori fuori dalla famiglia inseriti in presidio"
Split payment
Trasmissioni informazioni all'AN.A.C.
Verifica dei pagamenti superiori ai 10.000,00 euro



Rilevazione RIDDCUE
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Ogni anno l'ISTAT, richiede da parte delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Gestori della Funzione Socio Assistenziale, l'invio su un form on-line delle informazioni necessarie per la RIDDCUE  “Rilevazione di Informazioni, Dati e Documenti necessari alla Classificazione di Unità Economiche nei settori istituzionali stabiliti dal Sistema Europeo dei Conti 2010 (SEC 2010)”, rilevazione compresa nel Programma statistico nazionale.

Dal punto di vista pratico si tratta di collegarsi alla pagina web dedicata, utilizzando il codice utente dell'Ente e la password per accedere all'area dedicata. Solitamente, di anno in anno si riscontrano problemi, nell'utilizzo di browser diversi da explorer, e difficoltà nel riconoscimento della password che sembrerebbe variare in modo autonomo, non riconoscendo l'ultima stabilita dal compilatore.

In ogni modo, nel caso di problemi "tecnici" è possibile inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o in alternatica contattare il numero numero verde 800.961.985.

Accedendo all'area dedicata viene richiesto di verificare i dati dell'Anagrafica Ente su apposita scheda da salvare.

Successivamente l'operatore dovrà scegliere di compilare la contabilità finanziaria, inserendo tutti i dati richiesti.

vai alla pagina dedicata sul sito dell'ISTAT

 
Anagrafe delle Prestazioni
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Il 23 giugno 2017 entrerà in vigore quanto previsto dal d.lgs. 97/2016 (cd. FOIA) per quanto attiene la pubblicazione dei dati contenuti nelle banche dati elencate nell'allegato B del decreto stesso.

Fra le banche dati interessate rientra anche quella che, nel sistema PerlaPA, viene alimentata dall'adempimento Anagrafe delle prestazioni (incarichi conferiti a consulenti e collaboratori e incarichi autorizzati/conferiti ai dipendenti).

Ai fini della corretta e completa pubblicazione dei dati presenti nella banca dati citata, si invitano i Responsabili PerlaPA (RPPA) e i Responsabili del procedimento Anagrafe delle prestazioni (RP consulenti, RP Dipendenti) ad effettuare la verifica dei dati comunicati al Dipartimento.

 
Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Le amministrazioni pubbliche, compresi gli Enti Strumentali degli Enti Locali, trasmettono i loro bilanci preventivi, le relative variazioni ed i bilanci consuntivi alla Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche, secondo gli schemi e le modalità previste dall'articolo 13, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Gli schemi, standardizzati ed omogenei, assicurano l'effettiva comparabilità delle informazioni tra i diversi enti territoriali.

Articolo 18 comma 2 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118
BANCA DATI UNITARIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
 
Piano triennale per la prevenzione della corruzione con validità 2015-2017
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

COMUNICATO DEL PRESIDENTE

Obbligo di adozione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione con validità 2015-2017

L’Autorità ritiene opportuno fornire indicazioni in merito all’obbligo di aggiornamento annuale del Piano triennale per la prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) da parte di tutti i soggetti tenuti alla relativa adozione.

L’art. 1, comma 8, della l. 6 novembre 2012, n. 190, stabilisce che: «l’organo di indirizzo politico, su proposta del responsabile individuato ai sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno, adotta il piano triennale di prevenzione della corruzione». In merito, il Piano Nazionale Anticorruzione specifica che l’organo di indirizzo politico deve adottare il P.T.P.C. prendendo a riferimento il triennio successivo a scorrimento. La sussistenza dell’obbligo in parola discende, dunque, dalla stessa natura del P.T.P.C. che, in quanto atto programmatorio, non costituisce un insieme astratto di previsioni e misure, ma tende alla loro concreta attuazione in modo coordinato rispetto al contenuto di tutti gli altri strumenti di programmazione presenti nell’amministrazione e, innanzi tutto, rispetto al Piano della Performance (P.P.), col quale deve essere realizzato un collegamento effettivo e puntuale. Si tratta, in sintesi, di uno strumento dinamico, che si evolve con l’evolversi della struttura amministrativa cui pertiene, in relazione al progredire della strategia di prevenzione.

Le amministrazioni e gli altri soggetti tenuti, hanno adottato, sulla base del PNA del 2013, un primo piano 2014-2016 entro il 31 gennaio 2014 e molti di essi hanno aggiornato il PTPC adottando un nuovo piano con validità 2015-2017. Tale obbligo di aggiornamento, cioè di adozione di un PTPC con validità 2015-2017, vale per tutti i soggetti che non vi abbiano ancora provveduto.

Tale piano tiene conto degli indirizzi contenuti nel PNA del 2013, ma anche delle specifiche situazioni di contesto esterno e interno nelle quali l’amministrazione si trova ad operare. Così, a mero titolo esemplificativo, si rammenta che, di anno in anno, il P.T.P.C. deve contenere le schede di programmazione delle misure di prevenzione utili a ridurre la probabilità che il rischio si verifichi, in riferimento a ciascuna area di rischio, con indicazione per ciascuna misura degli obiettivi, della tempistica, dei responsabili, degli indicatori e delle modalità di verifica dell’attuazione; deve individuare le priorità di trattamento; deve dar conto degli esiti di verifiche e controlli effettuati (in particolare in relazione alle cause di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi, alla formazione di commissioni, alla assegnazione di uffici, allo stato di applicazione del Codice di comportamento); deve quantificare le ore/giornate dedicate alla formazione in tema di anticorruzione, nonché indicare il numero di incarichi e aree oggetto di rotazione (per dirigenti e funzionari aree a rischio).

L’attività di monitoraggio e di controllo sullo stato di attuazione delle misure di prevenzione previste dal P.T.P.C., è, dunque, strumento strategico per la concreta realizzazione di quanto previsto dalla legge n. 190/2012 e, come tale, contenuto informativo fondamentale del Piano.

Quanto alle modalità di aggiornamento, ferma restando le competenze del R.P.C. e dell’organo di indirizzo politico, con riguardo rispettivamente alla predisposizione e alla adozione, ciascun soggetto tenuto, sulla base delle proprie specificità, potrà ritenere di assolvere l’obbligo in parola approvando un piano che sostituisca in toto il precedente ovvero approvando un aggiornamento annuale che rinvii, per le parti immutate, al P.T.P.C. precedente. Elemento di sicura attenzione, in occasione dell’aggiornamento, è la relazione annuale del R.P.C. i cui contenuti vanno adeguatamente considerati nel P.T.P.C..

Al fine di rendere conoscibile l’evoluzione della strategia di contrasto alla corruzione, i P.T.P.C. relativi agli anni trascorsi vanno comunque pubblicati e resi consultabili nella apposita sezione di “amministrazione trasparente”.

Quanto al PTPC da approvarsi entro il 31 gennaio 2016, con validità 2016-2018, le amministrazioni si dovranno attenere ai nuovi indirizzi del PNA 2015, che l’Autorità approverà entro il mese di ottobre del corrente anno.

Posta la sussistenza dell’obbligo di aggiornamento, occorre ulteriormente precisare che la mancata adozione del PTPC 2015-2017 è sanzionabile ai sensi dell’art. 19, co. 5, dl. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla l. 11 agosto 2014, n. 114.

In relazione al termine e alle modalità di aggiornamento del P.T.T.I. e il suo coordinamento con il P.T.P.C., si rinvia a quanto indicato nelle Linee guida sulla trasparenza approvate con delibera n. 50 del 2013.

Roma, 13 luglio 2015

Raffaele Cantone

Documento formato pdf (87 Kb)
 
D.U.R.C. - Documento Unico di Regolarità Contributiva
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Dal 1° luglio 2015 è operativo il servizio "Durc On Line" in www.inps.it e in www.inail.it (d.m. 30 gennaio 2015).

L'applicativo Sportello unico previdenziale rimane attivo per effettuare solo particolari richieste di Durc. Le richieste del Durc presentate anteriormente al 1° luglio 2015 e ancora in corso di istruttoria saranno definite con l'emissione del relativo certificato in Sportello unico previdenziale, applicando la nuova disciplina della regolarità contributiva contenuta nel decreto ministeriale 30 gennaio 2015.

Gli Enti Gestori possono accedere al servizio "Durc On Line", sia dal portale Inail che dal portale Inps, con le stesse credenziali/abilitazioni già rilasciate per l'applicativo www.sportellounicoprevidenziale.it (utenti SA/AP e SOA).

Una volta inserite le credenziali di accesso sarà necessario inserire il CODICE FISCALE dell'operatore economico del quale si vuole verificare la regolarità contributiva ed il sistema dopo "un periodo di attesa" visualizzerà un'attestazione on line contenente gli estremi della richiesta con possibilità di stampare e conservare la ricevuta in pdf.

Scarica

Decreto 30 gennaio 2015 pubblicato su G.U. n. 125 del 1^ giugno 2015

Circolare Inail n. 61 del 25 giugno 2015

Circolare Inps n. 126 del 26 giugno 2015
 
IPA - Indice delle Pubbliche Amministrazioni
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori
Ai sensi dell'articolo 57-bis del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD), le amministrazioni pubbliche sono tenute all'iscrizione sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA). Le medesime aggiornano gli indirizzi e i contenuti dell'indice tempestivamente e comunque con cadenza almeno semestrale secondo le indicazioni di DigitPA. La mancata comunicazione degli elementi necessari al completamento dell'indice e del loro aggiornamento è valutata ai fini della responsabilità dirigenziale e dell'attribuzione della retribuzione di risultato ai dirigenti responsabili.
 
Monitoraggio delle graduatorie concorsuali. Riaperta la rilevazione.
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Inizia una nuova fase del monitoraggio telematico delle graduatorie concorsuali vigenti per assunzioni a tempo indeterminato, già effettuato dal Dipartimento della funzione pubblica in applicazione dell’articolo 4, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125.

La nuova fase del monitoraggio si avvale di una nuova piattaforma raggiungibile all’indirizzo http://www.monitoraggiograduatorie.gov.it/, che consente alle amministrazioni di:

- comunicare le proprie graduatorie, laddove non abbiano ancora provveduto;

- aggiornare, ove necessario, il precedente inserimento di dati.

Inoltre, il monitoraggio diventa permanente: ciascuna amministrazione sarà tenuta a comunicare le graduatorie di ogni eventuale nuova procedura concorsuale avviata nel rispetto della normativa vigente e che giunga a conclusione, aggiornando la situazione complessiva che la riguarda.

Le amministrazioni che sono prive di graduatorie vigenti sono tenute a darne espressa comunicazione .

Entro il 31 gennaio di ogni anno è prevista la pubblicazione di un report rappresentativo dei dati raccolti al 31 dicembre dell’anno precedente.

Per l’anno 2015 il report sarà pubblicato entro il 31 maggio sulla base delle comunicazioni inserite dalle amministrazioni alla data del 30 aprile 2015.

Per qualsiasi richiesta inerente tale procedura di registrazione e per qualsiasi quesito di carattere tecnico, sarà possibile contattare il desk tecnico del Monitoraggio delle graduatorie concorsuali al numero telefonico 06.82.888.788 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Eventuali quesiti di carattere normativo inerenti il medesimo monitoraggio potranno essere indirizzati al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

 

 
Ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale coinvolto nei processi di mobilità
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale coinvolto nei processi di mobilità (articolo 1, commi 424 e 425, della legge di stabilità 2015)

È in linea l’applicativo a supporto delle procedure di mobilità del personale.

L’applicativo consente di acquisire dalle amministrazioni pubbliche la disponibilità di posti, tenendo conto delle risorse finanziarie destinate, per gli anni 2015 e 2016, alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, al netto di quelle finalizzate all'assunzione dei vincitori di concorsi pubblici, ed è realizzata secondo le indicazioni derivanti dalla:

- Circolare 1/2015 del Ministro per la semplificazione e pubblica amministrazione e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie adottata, per attuare i processi di mobilità del personale degli enti di area vasta, ai sensi dell’articolo 1, commi 424 e 425, della legge di stabilità 2015;

- Estensione prevista per il personale della Croce rossa italiana, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-bis, del d.l. 192/2014, convertito dalla legge 11/2015.

L’applicativo è raggiungibile all’indirizzo http://www.mobilita.gov.it/.

La prima fase avviata prevede una scheda di rilevazione per inserire, entro il 13 aprile 2015, le informazioni relative a: A) dotazione organica, B) unità di personale a tempo indeterminato e a tempo determinato, C) unità di personale cessato nel 2014, D) previsioni di cessazione per l’anno 2015 e l’anno 2016, E) numero di posti destinato ai vincitori collocati nelle graduatorie vigenti di concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato di ciascuna amministrazione.

Nei prossimi giorni saranno rese accessibili altre funzionalità necessarie per l’inserimento dei dati relativi alla programmazione completa dei fabbisogni delle amministrazioni interessate con riferimento ai rispettivi ordinamenti.

Le amministrazioni, per poter accedere al sistema, dovranno registrarsi sull’applicativo al fine di ottenere le apposite credenziali di accesso che saranno inviate via mail all’indirizzo del referente individuato dell’amministrazione.

Per informazioni ed assistenza si potrà contattare il desk tecnico attraverso il numero telefonico 06/82888.78206/82888.782 dalle ore 9:30 alle ore 13:30, oppure scrivere ai seguenti indirizzi di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Eventuali quesiti di carattere normativo potranno essere indirizzati al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Si precisa che, con la rilevazione in oggetto, le amministrazioni pubbliche adempiono anche all’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 33, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in merito alle eventuale presenza di situazioni di soprannumero o comunque di eccedenze di personale.

 

 
Split payment P.A.: si applica alle operazioni fatturate a partire da 1/1/2015
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli enti pubblici, compresi quelli territoriali e i loro consorzi, verranno retribuite per il solo corrispettivo al netto dell'Iva: l'imposta dovrà essere versata direttamente all'erario secondo modalità e termini da determinarsi con uno specifico decreto ministeriale di cui si attende l'emanazione. Il Dm dovrà chiarire come, all'atto pratico, le amministrazioni dovranno gestire questi versamenti.

 

È in fase di perfezionamento il decreto di attuazione delle nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dall’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). La norma stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori leggi tutto

Il meccanismo dello split payment non si applica però alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta d'acconto.

Per le Pa che omettono o ritardano il versamento dell'imposta scatta una sanzione pari al 30% dell'importo non versato.

Primo versamento all'Erario il 16 aprile 2015
Scarica l'approfondimento
La data di emissione della fattura decide l'applicazione Scarica l'approfondimento
Applicazione alle operazioni fatturate a partire dal 1/1/2015 Scarica comunicato del MEF
Decreto del MEF del 23 gennaio 2015 Scarica il decreto
Agenzia delle Entrate C. n. 1/E del 09/02/15 Scarica la circolare
Decreto del MEF del 20 febbraio 2015 Scarica il decreto
Agenzia delle Entrate C. n. 14/E del 27/03/15 - punto 4
Scarica la circolare
ARCONET - sezione FAQ - corretta contabilizzazione operazioni Scarica FAQ
 
PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI AI CITTADINI
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

L’art. 24, comma 2 e 3 (Agenda della semplificazione amministrativa e moduli standard) del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, prevede quanto segue:

Le P.A. devono approvare, entro 180 dalla pubblicazione della citata legge, un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e semplificazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate.

 

 
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2014
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2014

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 265 del 14 novembre 2014 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2014:"Definizione degli schemi e delle modalità per la pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrate e alla spesa dei bilanci preventivi e consuntivi e dell'indicatore annuale di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni".

 
Deliberazione della Giunta Regionale 27 ottobre 2014, n. 20-476
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 46 del 13 novembre 2014 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 27 ottobre 2014, n. 20-476 "Flusso informativo relativo agli interventi economici a sostegno della domiciliarità di soggetti non autosufficienti di cui alla D.G.R. n. 39-11190 del 6/4/2009 e alla D.G.R. n. 56-13332 del 15/2/2010"

 
Armonizzazione dei sistemi contabili  E-mail
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Dal 2015 si parte con l’individuazione di regole contabili uniformi e con la riclassificazione dei dati contabili e di bilancio degli enti, che dovranno adottare schemi di bilancio comuni, articolati in missioni e programmi secondo le regole della contabilità nazionale e le norme europee.

Per il primo anno, i vecchi schemi contabili saranno mantenuti con funzione conoscitiva, affiancandosi ai nuovi, per non perdere il controllo dei conti.

La riforma impone agli amministratori di valutare i residui attivi (le entrate non riscosse) per stralciare dai conti quelle che oggettivamente non sarà più possibile incassare.

Per evitare che nel futuro, però, si crei una nuova massa di residui, la riforma introduce un nuovo meccanismo della “competenza rafforzata”, secondo cui le entrate e le uscite vanno imputate nell’esercizio in cui arrivano a scadenza.

I nuovi bilanci dovranno essere garantiti dal rischio dei mancati incassi, mediante l’istituzione di un “Fondo crediti di dubbia esigibilità” che sarà parametrato all’andamento dell’accertamento e incasso dell’ultimo quinquennio.

Decreto Legislativo 10 agosto 2014, n. 126 - "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42".
Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 - "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42".

 
Nuove regole tecniche sul protocollo informatico e sul sistema di conservazione dei documenti.  E-mail
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Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 59 del 12 marzo 2014, sono state approvate le regole tecniche in materia di sistema di conservazione dei documenti ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44 , 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'Amministrazione Digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

In base all'articolo 2, comma 2 del C.A.D. le disposizioni del presente codice si applicano alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel rispetto del riparto di competenza di cui all'articolo 117 della Costituzione, nonché alle società, interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.)

 

Gli Enti Gestori devono individuare un responsabile della conservazione e un responsabile della sicurezza dei dati.

Ai sensi dell'articolo 7, comma 3 del D.P.C.M. 3 dicembre 2013, nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione è svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato.

vai al sito dell'Agenzia per l'Italia digitale
circolare dell'AG.I.D. n. 65 del 10 aprile 2014
D.P.C.M 21 marzo 2013

 
Fattura elettronica  E-mail
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Ai sensi dell'articolo 25 del Decreto-Legge 24 aprile 2014, n. 66 - "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale" è stata stabilita l'anticipazione al 31 marzo 2015 degli obblighi previsti dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3 aprile 2013, n. 55, recante "Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Al fine di semplificare il procedimento di fatturazione e registrazione delle operazioni imponibili, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché con le amministrazioni autonome, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica, con l'osservanza del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52, e del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

Gli Enti Gestori rientrano tra le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

Circolare MEF-DFP del 1 del 9 marzo 2015 - Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica - Circolare interpretativa

 
Basi dati della P.A.  E-mail
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

 

L’articolo 24-quater, comma 2, D.L. n. 90/2014, convertito in Legge n. 114/2014 l'11agosto u.s., obbliga tutte le pubbliche amministrazioni e società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (in modo totalitario o prevalente) di comunicare all'Agenzia per l'Italia digitale l'elenco delle basi di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano.

Tale comunicazione deve avvenire entro il 18 settembre 2014 (trentesimo giorno dall’entrata in vigore della norma).

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha messo a punto una procedura on line che – a partire dal 1° settembre 2014 – consentirà a tutti i soggetti interessati di trasmettere, in modo semplice, l’elenco delle basi dati in loro possesso. Infatti, la trasmissione tempestiva e puntuale dell’elenco delle basi dati è adempimento cruciale per l’intero processo di digitalizzazione della PA italiana.

Si tratta di informazioni che non servono solo per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, ma sono necessarie alla realizzazione di un catalogo nazionale che consenta alle pubbliche amministrazioni di comunicare tra loro attraverso la messa a disposizione a titolo gratuito degli accessi alle proprie basi di dati mediante la cooperazione applicativa.

Per quello che riguarda i Consorzi Socio Assistenziali si segnala che sulla pagina dedicata dell'Agenzia per l'Italia Digitale si legge: Anche nei casi di gestione associata di servizi (ad es. consorzio) ciascun Ente provvede ad effettuare la comunicazione relativamente ai dati di cui è titolare. Tuttavia nelle F.A.Q. (aggiornate al 10 settembre 2014) a domanda specifica (Domanda n. 10) - l'Agenzia precisa che nel caso di unioni di comuni, consorzi, ecc. che gestiscono in modo associato servizi per conto dei singoli comuni, la comunicazione va effettuato sempre dal singolo Comune titolare di dati.

vai al sito dell'Agenzia per l'Italia digitale

 
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COORDINAMENTO

REGIONALE

Enti Gestori

dei Servizi Sociali

Immagine Deliberazione della Giunta Regionale 5 aprile 2019, n. 22-8704
Giovedì 09 Maggio 2019
D.G.R. 5 aprile 2019, n. 22-8704 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 19 del 9 maggio 2019 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 5 aprile 2019, n. 22-8704: "Modifiche e integrazioni alla DGR n. 25-5079 del 18.12.2012 con riferimento ai requisiti strutturali e gestionali delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori".
Immagine Deliberazione della Giunta Regionale 5 aprile 2019, n. 10-8692
Mercoledì 24 Aprile 2019
D.G.R. 5 aprile 2019, n. 10-8692 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 17 del 24 aprile 2019 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 5 aprile 2019, n. 10-8692: Approvazione, in via sperimentale, del modello tariffario e relative voci di spesa per il servizio di accoglienza presso le Case rifugio per donne vittime di violenza sole e con figli e figlie, istituite... Leggi tutto...
Immagine Deliberazione della Giunta Regionale 29 marzo 2019, n. 27-8638
Sabato 20 Aprile 2019
D.G.R. 29 marzo 2019, n. 27-8638 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 16 del 18 aprile 2019 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 29 marzo 2019, n. 27-8638: "Recepimento delle linee di indirizzo nazionali "L'intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità - Promozione della genitorialità positiva" di cui all'accordo sancito in Conferenza... Leggi tutto...
Immagine Deliberazione della Giunta Regionale 30 novembre 2018, n. 34-7966
Giovedì 20 Dicembre 2018
D.G.R. 30 novembre 2018, n. 34-7966 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 51 del 20 dicembre 2018 è stata pubblicata Deliberazione della Giunta Regionale 30 novembre 2018, n. 34-7966: "Adesione alla sperimentazione di interventi in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell'autorità... Leggi tutto...
Immagine Deliberazione della Giunta Regionale 19 ottobre 2018, n. 23-7726
Giovedì 15 Novembre 2018
D.G.R. 19 ottobre 2018, n. 23-7726 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 46 del 15 novembre 2018 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 19 ottobre 2018, n. 23-7726: Piano regionale 2018-2020 per la lotta alla povertà di cui alla DGR n. 43-6593 del 9.3.2018 modificata e integrata con DGR n. 20-7006 del 8.06.2018: adempimenti relativi alle somme assegnate per... Leggi tutto...
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