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FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTÀ

E ALL’ESCLUSIONE SOCIALE

Il Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale è stato istituito dall'articolo 1, comma 386 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016) al fine di garantire l'attuazione di un Piano nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale (pubblicato su G.U. 155 del 6 luglio 2018). La dotazione iniziale del fondo è stata di 600 milioni di euro per l'anno 2016 e di 1.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017. A decorrere dall'anno 2017, al Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono altresì destinate le risorse stanziate dall'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, nella misura di 30 milioni di euro per l'anno 2017 e di 54 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018.



Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale 2019 - Criteri di riparto

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali il Decreto di riparto del Fondo povertà per l'anno 2019.

Le somme dedicate a questa finalità vengono ripartite al complesso degli Ambiti territoriali di ogni Regione sulla base dei seguenti indicatori:

a) quota regionale sul totale nazionale dei nuclei familiari beneficiari del ReI o del Rdc sulla base del dato, comunicato dall’INPS, aggiornato al 1° giugno 2019, cui è attribuito un peso del 60%;

b) quota di popolazione regionale residente sul totale della popolazione nazionale, secondo i dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2019, cui è attribuito un peso del 40%.

Il Decreto, registrato dalla Corte dei Conti il 30 gennaio 2020, sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

scarica il decreto 24 dicembre 2019
 
Linee Guida per l’impiego della quota povertà estrema del Fondo Povertà

Il 13 novembre 2019 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le Linee Guida per l’impiego della quota povertà estrema del Fondo Povertà - annualità 2018, destinata al finanziamento di interventi e servizi in favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, di cui all’articolo 7, comma 9, del decretolegislativo n. 147 del 15 settembre 2017.

scarica LE LINEE GUIDA
 
Articolo 1, comma 255 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Articolo 1, comma 255 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145:

255. Al fine di introdurre nell'ordinamento le pensioni di cittadinanza e il reddito di cittadinanza, quest'ultimo quale misura contro la povertà, la disuguaglianza e l'esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro, nonche' del diritto all'informazione, all'istruzione, alla formazione e alla cultura, attraverso politiche volte al sostegno economico e all'inserimento sociale dei soggetti esposti al rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e' istituito un fondo denominato « Fondo per il reddito di cittadinanza », con una dotazione pari a 7.100 milioni di euro per l'anno 2019, a 8.055 milioni di euro per l'anno 2020 e a 8.317 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021. Con appositi provvedimenti normativi, nei limiti delle risorse di cui al primo periodo del presente comma, che costituiscono il relativo limite di spesa, si provvede a dare attuazione agli interventi ivi previsti. Fino alla data di entrata in vigore delle misure adottate ai sensi del secondo periodo del presente comma nonchè sulla base di quanto disciplinato dalle stesse continuano ad essere riconosciute le prestazioni relative al beneficio economico del Reddito di inclusione (ReI), di cui al decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, nel limite di spesa pari alle risorse destinate a tal fine dall'articolo 20, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 147 del 2017 e sulla base delle procedure ivi indicate, le quali concorrono al raggiungimento del limite di spesa complessivo di cui al primo periodo del presente comma e sono accantonate in pari misura, per il medesimo fine di cui al citato articolo 20, comma 1, del decreto legislativo n. 147 del 2017, nell'ambito del Fondo per il reddito di cittadinanza di cui al primo periodo del presente comma. Conseguentemente, a decorrere dall'anno 2019 il Fondo Povertà, di cui al decreto legislativo n. 147 del 2017, è ridotto di 2.198 milioni di euro per l'anno 2019, di 2.158 milioni di euro per l'anno 2020 e di 2.130 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021.

 
Linee Guida per l'impiego della “Quota servizi del Fondo Povertà

Il 22 novembre 2018 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le Linee Guida per l'impiego della “Quota servizi del Fondo Povertà"

scarica LE LINEE GUIDA
 
Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale 2018 - Criteri di riparto

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 155 del 06.07.2018) il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 18 maggio 2018: "Criteri di riparto del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale e l'adozione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, ai sensi, rispettivamente, dell'articolo 7, comma 4 e dell'articolo 21, comma 6, lettera b), del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147".

Vengono ripartiti tra le regioni €. 272.000.000,00 destinati direttamente agli Ambiti Territoriali di cui €. 16.401.600,00 destinati direttamente agli Ambiti Territoriali Piemontesi e ripartiti con Decreto della Direzione Generale per la Lotta alla Povertà e per la Programmazione Sociale prot. 367 del 13.07.2018;

€. 10.000.000,00 vengono ripartiti tra i Comuni capoluogo di città metropolitane con più di 1.000 persone senza dimora;

€. 10.000.000,00 vengono ripartiti tra le Regioni al netto dei comuni capoluogo di città metropolitane, di cui sopra;

€. 5.000.000,00 vengono ripartiti tra le Regioni per il finanziamento di interventi, in via sperimentale, in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Il totale assegnato ammonta ad €. 297.000.000,00 come previsto all'articolo 7, comma 3 del Decreto Legislativo 15 settembre 2017, n. 147.

scarica il decreto 18 maggio 2018
 
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