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Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale 2018 - Criteri di riparto |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTÀ
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 155 del 06.07.2018) il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 18 maggio 2018: "Criteri di riparto del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale e l'adozione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, ai sensi, rispettivamente, dell'articolo 7, comma 4 e dell'articolo 21, comma 6, lettera b), del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147".
Vengono ripartiti tra le regioni €. 272.000.000,00 destinati direttamente agli Ambiti Territoriali di cui €. 16.401.600,00 destinati direttamente agli Ambiti Territoriali Piemontesi e ripartiti con Decreto della Direzione Generale per la Lotta alla Povertà e per la Programmazione Sociale prot. 367 del 13.07.2018;
€. 10.000.000,00 vengono ripartiti tra i Comuni capoluogo di città metropolitane con più di 1.000 persone senza dimora;
€. 10.000.000,00 vengono ripartiti tra le Regioni al netto dei comuni capoluogo di città metropolitane, di cui sopra;
€. 5.000.000,00 vengono ripartiti tra le Regioni per il finanziamento di interventi, in via sperimentale, in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Il totale assegnato ammonta ad €. 297.000.000,00 come previsto all'articolo 7, comma 3 del Decreto Legislativo 15 settembre 2017, n. 147.
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Fondo Inquilini morosi incolpevoli per l'anno 2018 |
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RISORSE PUBBLICHE -
Fondo morostà incolpevole
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 166 del 19.07.2018) il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che approva il piano di riparto per l'anno 2018 del Fondo inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 per un importo di euro 45.841.330,97
Alla Regione Piemonte assegnati €. 5.718.461,74
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Fondo Nazionale per le Pari Opportunità per l'anno 2017 |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO NAZIONALE PER LE PARI OPPORTUNITÀ
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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 novembre 2017
Ripartizione delle risorse del «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» anno 2017, di cui all’articolo 5-bis, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito nella legge 15 ottobre 2013, n. 119. (G.U. Serie Generale n. 166 del 19-7-2018).
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Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2018, n. 26-7083 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2018, n. 27-7084 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2018, n. 28-7085 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2018, n. 29-7086 |
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Riparto del fondo speciale per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati |
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RISORSE PUBBLICHE -
ALTRI FONDI E CONTRIBUTI PUBBLICI
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Il 14 maggio 2018 è stato pubblicato il Decreto interministeriale numero 67 del 27/02/2018, inerente il riparto del fondo speciale per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, che andrà in vigore fra 29 maggio 2018.
Inoltre è stato pubblicato il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato, protocollo 125555 del 10.09.2015, inerente alla eventuale spettanza agli eredi o al tutore che abbiano sostenuto le spese, del contributo economico per la realizzazione di opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche nel caso in cui si verifichi il decesso del portatore di handicap.
Dopo quindici anni di finanziamento zero, è stato ora rifinanziato il fondo per l’abbattimento delle barriere architettonico, previsto dalla legge 13 del 9 gennaio 1989, contenente “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”. Tale rifinanziamento, voluto dal Governo, è stato inserito nel Fondo Investimenti della Legge di Bilancio 2017.
Come sancito nella Conferenza Unificata del 15 febbraio scorso, il fondo ricostituito conterà su 180 milioni di euro per i prossimi 4 anni, ripartito alle singole regioni italiane, le quali ripartiranno a loro volta i finanziamenti ricevuti ai Comuni richiedenti per contribuire alle spese dei privati cittadini. Al Piemonte assegnati €. 25.723.719,99.
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Deliberazione della Giunta Regionale 13 aprile 2018, n. 26-6749 |
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Ripartizione delle risorse finanziarie affluenti al Fondo per le non autosufficienze per l'anno 2017 |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 33 del 09.02.2018) il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ripartisce tra le Regioni ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il fondo nazionale per le non autosufficienze. La quota destinata alle Regioni è di 448.600.000,00 di euro.
Alla Regione Piemonte assegnati €. 35.342.720,00.
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Ripartito Fondo per le politiche giovanili 2018 |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE GIOVANILI
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Ripartito nel corso della Conferenza delle Regioni del 24 gennaio il Fondo per le politiche giovanili 2018 (€. 2.156.836,00). Il riparto delle risorse è stato poi ratificato con una Intesa sancita in Conferenza Unificata leggi tutto
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Deliberazione della Giunta Regionale 15 dicembre 2017, n. 71-6176 |
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Fondo Nazionale Politiche Sociali per l'anno 2017 |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE SOCIALI
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 2 del 03.01.2018) il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ripartisce tra le Regioni ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il fondo nazionale delle politiche sociali. La quota destinata alle Regioni è di 276.963.236,94 di euro.
Alla Regione Piemonte assegnati €. 20.218.316,30.
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Fondo per i minori che compiono la maggiore età con provvedimento giudiziario |
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RISORSE PUBBLICHE -
ALTRI FONDI E CONTRIBUTI PUBBLICI
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L'articolo 1, comma 250 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, ha stabilito che: "Al fine di prevenire condizioni di poverta' ed esclusione sociale di coloro che, al compimento della maggiore eta', vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell'autorita' giudiziaria, nell'ambito della quota del Fondo per la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale, di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, é riservato, in via sperimentale, un ammontare di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, per interventi, da effettuare anche in un numero limitato di ambiti territoriali, volti a permettere di completare il percorso di crescita verso l'autonomia garantendo la continuita' dell'assistenza nei confronti degli interessati, sino al compimento del ventunesimo anno d'età".
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Legge 27 dicembre 2017, n. 205 - Istituzione del Fondo |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO CAREGIVER FAMILIARE
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L'articolo 1, comma 254 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, ha stabilito che: "È istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Il Fondo è destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell'attività di cura non professionale del caregiver familiare, come definito al comma 255".
Si definisce caregiver familiare la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sè, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennita' di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18
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