Corte dei Conti - Deliberazione n. 126 del 27 luglio 2015
GIURISPRUDENZA - GIUSTIZIA CONTABILE

Sezione regionale di controllo per la l'Emilia Romagna

I dipendenti comunali conferiti ad un Consorzio avente ad oggetto la gestione di servizi socio-assistenziali costituito ex art. 31 TUEL mantengono lo status di dipendenti pubblici e il loro rapporto di impiego continua a intercorrere con il Comune conferente. Come tali essi soggiacciono alla disciplina sulla mobilità nelle pubbliche amministrazioni di cui all’art.30 d.lgs. 165/2001. Quanto alla c.d. armonizzazione contabile, l’art. 2, comma 2 del d.lgs. 118/2011 prevede che gli enti strumentali delle amministrazioni pubbliche che adottano la contabilità finanziaria affiancano alla stessa, ai fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico-patrimoniale, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali. Inoltre, il successivo comma 3 prevede che le aziende speciali e le istituzioni di cui all'articolo 114 del d. lgs. 267/2000 e gli altri organismi strumentali degli enti locali adottano il medesimo sistema contabile dell'amministrazione di cui fanno parte.

scarica IL PARERE
 
Enti del terzo settore: avviata la consultazione on line
TERZO SETTORE - ANTE 2026

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha attivato una consultazione on line sulle Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali.

I soggetti interessati possono far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni entro il 10 settembre 2015.

Sul sito internet istituzionale dell’ANAC, all’indirizzo http://www.anticorruzione.it, sezione Consultazioni on line, sono disponibili il documento di consultazione e il modulo per l’invio di osservazioni.

Scarica le linee guida per l'afffidamento di servizi ad enti del terzo settore e alle cooperatve sociali

Consiglio regionale del Piemonte - Leggi regionali





Dossier virtuale >


Legge regionale n. 26 del 10 giugno 1993
 
Fondo Nazionale Politiche Sociali per l'anno 2015
RISORSE PUBBLICHE - FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE SOCIALI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U Serie Generale n. 165 del 18.07.2015) il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ripartisce tra le Regioni ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il fondo nazionale delle politiche sociali. La quota destinata alle Regioni è di 278.192.953,00 di euro, mentre al dicastero sono destinati 34.799.71334.799.713 ,00 di euro.

 

Alla Regione Piemonte assegnati €. 20.308.085,57.

scarica il decreto 4 maggio 2015

 

 
Il Welfare nei conti degli Enti Locali
PIEMONTE SOCIALE - home

Spesa sociale. La ricerca Cisl. In 5 anni persi 250 mln di euro. “Diffondere contratti socio-territoriali”

Scende anche di due punti percentuale alla spesa per il sociale. In generale calo delle risorse è stato del 2,7% ma con molte differenze tra le varie Regioni: -29% per la Calabria e -13% per Liguria ed Umbria e andamenti in controtendenza nelle regioni Puglia (+25%), Abruzzo (+23%) e Basilicata (+7%). Bernava: “Puntare su contrattazione sociale territoriale leggi tutto

 
Decreto 3 luglio 2015
NORMATIVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Contabilità Pubblica

Decreto 3 luglio 2015 - ARMONIZZAZIONE SISTEMI CONTABILI

 

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2015, è stato pubblicato il Decreto 3 luglio 2015: "Differimento dal 31 luglio al 31 ottobre 2015 del termine di presentazione del Documento unico di programmazione (D.U.P.) degli enti locali".

 
D.U.R.C. - Documento Unico di Regolarità Contributiva
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Dal 1° luglio 2015 è operativo il servizio "Durc On Line" in www.inps.it e in www.inail.it (d.m. 30 gennaio 2015).

L'applicativo Sportello unico previdenziale rimane attivo per effettuare solo particolari richieste di Durc. Le richieste del Durc presentate anteriormente al 1° luglio 2015 e ancora in corso di istruttoria saranno definite con l'emissione del relativo certificato in Sportello unico previdenziale, applicando la nuova disciplina della regolarità contributiva contenuta nel decreto ministeriale 30 gennaio 2015.

Gli Enti Gestori possono accedere al servizio "Durc On Line", sia dal portale Inail che dal portale Inps, con le stesse credenziali/abilitazioni già rilasciate per l'applicativo www.sportellounicoprevidenziale.it (utenti SA/AP e SOA).

Una volta inserite le credenziali di accesso sarà necessario inserire il CODICE FISCALE dell'operatore economico del quale si vuole verificare la regolarità contributiva ed il sistema dopo "un periodo di attesa" visualizzerà un'attestazione on line contenente gli estremi della richiesta con possibilità di stampare e conservare la ricevuta in pdf.

Scarica

Decreto 30 gennaio 2015 pubblicato su G.U. n. 125 del 1^ giugno 2015

Circolare Inail n. 61 del 25 giugno 2015

Circolare Inps n. 126 del 26 giugno 2015
 
Deliberazione della Giunta Regionale 3 giugno 2015, n. 30-1517
ATTI REGIONALI IN MATERIA SOCIALE - Salute Mentale

D.G.R. 3 giugno 2015, n. 30-1517

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 26 del 2 luglio 2015 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 3 giugno 2015, n. 30-1517 - Riordino della rete dei servizi residenziali della Psichiatria.

 
Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n. 26-1653
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA - integrazione con i servizi sociali

D.G.R. 29 giugno 2015, n. 26-1653

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 26 del 2 luglio 2015 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n. 26-1653 - Interventi per il riordino della rete territoriale in attuazione del Patto per la Salute 2014/2016 e della D.G.R. n. 1-600 del 19.11.2014 e s.m.i..

Ordinanza Cautelare n. 44/2017 del T.A.R. per il Piemonte del 25.01.2017
Ordinanza Cautelare n. 45/2017 del T.A.R. per il Piemonte del 25.01.2017
 
Salvare il sociale: spesa pubblica in picchiata
PIEMONTE SOCIALE - home

Salvare il sociale: spesa pubblica in picchiata e squilibrata sul territorio, cooperative protagoniste del welfare locale

Il Fondo per le politiche sociali prosciugato da 1,6 miliardi di euro nel 2007 a 297 milioni nel 2014 (-81%). I Comuni spendono per il sociale 282 euro per abitante a Trento e appena 25 in Calabria. Sono 5.600 con 225.000 addetti le cooperative sociali attive nel settore sanitario e nell'assistenza. In picchiata le risorse pubbliche per il sociale. L'andamento del Fondo per le politiche sociali, istituito nel 1997 per trasferire risorse aggiuntive agli enti locali e garantire l'offerta di servizi per anziani, disabili, minori, famiglie in difficoltà, testimonia il progressivo ridimensionamento dell'impegno pubblico sul fronte delle politiche socio-sanitarie e socio-assistenziali leggi tutto

 


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