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Il riavvio dei processi per la definizione dei Piani di Zona quali strumenti di programmazione partecipata sui territori

 

 

 
Convenzioni, Unioni e Consorzi E-mail
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Mondo Pubblica Amministrazione

Nella Regione Piemonte la funzione della progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini è garantita attraverso gli Enti gestori della funzione socio assistenziale.

La maggior parte di tali Enti è costituita sotto forma di Consorzi di Enti Locali.

L'articolo 14, comma 31-ter prevede che i comuni, con popolazione fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 3.000 abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunità montane, provvedano ad assicurare la gestione associata mediante Convenzione o Unione di tutte le funzioni fondamentali declinate dall'articolo 14, comma 27 del medesimo decreto.

L'articolo 14, comma 27 prevede tra le funzioni fondamentali dei comuni la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione.

L'articolo 5 del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (Decreto Mille Proroghe) convertito con modificazioni dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19, ha stabilito che i termini  di  cui  all'articolo   14,   comma   31-ter,   del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono differiti al 31 dicembre 2017.

Entro tale data pertanto i comuni interessati dovranno assicurare la gestione associata mediante Convenzione o Unione di tutte le funzioni fondamentali compresa la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini. In caso di decorso dei termini di cui al comma 31-ter, il prefetto assegna agli enti inadempienti un termine perentorio entro il quale provvedere. Decorso inutilmente detto termine, trova applicazione l'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131

In mancanza di modifiche normative tale funzione sembrebbe esercitabile esclusivamente nelle forme della Convenzione o Unione e non del Consorzio.

Per altro verso, ai sensi dell'articolo 1, comma 456 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019" è stato stabilito che in deroga a quanto previsto dall'articolo 2, comma 186, lettera e), della legge 23 dicembre 2009, n. 191, i consorzi di cui all'articolo 31 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, possono essere costituiti tra gli enti locali al fine della gestione associata dei servizi sociali assicurando comunque risparmi di spesa.

Ad oggi risulta difficile immaginare la conciliazione di queste due norme che attualmente coesistono solo grazie al differimento del termine previsto dal Decreto Mille Proroghe al 31 dicembre 2017.

Sul tema dell'obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli comuni: il TAR Lazio ha sollevato la questione di costituzionalità (Ordinanza n. 1027 del 20 gennaio 2017).

A questo punto, sulla questione rimane solo da attendere il ripristino della necessaria coerenza dell'ordinamento, da parte del Legislatore o della Consulta.

 
Determinazione Dirigenziale 10 luglio 2017, n. 617
RISORSE PUBBLICHE - PAZIENTI DI PROVENIENZA PSICHIATRICA

D.D. 10 luglio 2017, n. 617

sul Supplemento n. 2 al Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 37 del 14 settembre 2017 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 10 luglio 2017, n. 617: "Attuazione DD.G.R. n. 74-28035 del 2.8.1999 e n. 43-3596 del 23.7.2001. Finanziamenti per la copertura delle rette socio-assistenziali delle tariffe di ricovero dei pazienti di provenienza psichiatrica. Saldo anno 2016 e acconto anno 2017. Ripartizione ed assegnazione agli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali. Impegno di Euro 9.727.186,94 sul capitolo 152881 del bilancio 2017".

 
Determinazione Dirigenziale 5 giugno 2017, n. 476
RISORSE PUBBLICHE - INTERVENTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE

D.D. 5 giugno 2017, n. 476

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 37 del 14 settembre 2017 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 5 giugno 2017, n. 476: "Finanziamenti per i Centri per le famiglie e per le attività a sostegno delle responsabilità genitoriali ex L. 296/2006, art. 1 comma 1252, e DGR 27 - 3972 del 26.09.2016. Accertamento Euro 538.500,00 (cap. 27180/2017) e contestuali impegni sul cap. 153880 di Euro 376.950,00 (Esercizio 2017) e di Euro 161.550,00 (Esercizio 2018). Assegnazione e ripartizione di Euro 538.500,00 tra i Soggetti aventi diritto".

 
Documento della Conferenza delle Regioni del 7 settembre E-mail
SERVIZI SOCIALI - Dipendenze

Riordino gioco pubblico: ok ad intesa, gli emendamenti proposti

Le Regioni, nella Conferenza Unificata del 7 settembre, hanno espresso l’intesa su una normativa quadro riguardante le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico. L’intesa era prevista dalla legge di stabilità 2016 (articolo 1, comma 936) secondo cui, in sede di Conferenza Unificata, devono essere definite:

a) le caratteristiche dei punti vendita ove si raccoglie gioco pubblico;

b) i criteri per la distribuzione e concentrazione territoriale dei punti vendita ove si raccoglie gioco pubblico.

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T.A.R. Piemonte - Sentenza n. 1042 del 07.06.2017 E-mail
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Salute Mentale

In data 8 settembre 2017 è stata depositata in cancelleria la sentenza n. 1042 del 7 giugno  2017, con cui il T.A.R. del Piemonte, ha respinto il ricorso proposto da Fenascop - Federazione Nazionale Strutture Psicosocioterapeutiche, Fenascop Nord e altri per l'annullamento della deliberazione della Giunta Regione Piemonte n. 30-1517 del 3 giugno 2015, avente ad oggetto il "Riordino della rete dei servizi residenziali della Psichiatria"; della deliberazione di Giunta regionale n. 26-1643 del 29 giugno 2015, avente ad oggetto "interventi per il riordino della rete territoriale in attuazione del Patto per la Salute 2014/2016 e della D.G.R.n. 1-600 del 19.11.2014 e s.m.i.", relativamente alla riorganizzazione dei servizi residenziali della psichiatria e di ogni altro atto antecedente, conseguente o comunque connesso al procedimento concluso con la deliberazione n. 30-1517 del 3 giugno 2015;

in relazione ai motivi aggiunti depositati il 16.10.2015:

della deliberazione della Giunta Regionale 35-2055 del 1.9.2015, " Riordino della rete dei servizi residenziali della Psichiatria. Modificazioni e integrazioni alla DGR n. 30.1517 del 3 giugno 2015" pubblicata sul B.U.R.P. n. 35 del 3.9.2015;

in relazione ai motivi aggiunti depositati il 16 dicembre 2016:

- della delibera DGR n. 29-3944 del 19.9.2016 pubblicata sul Bollettino regione Piemonte del 6 ottobre 2016;

- di ogni altro atto comunque connesso con il provvedimento concluso con la suindicata deliberazione;

in relazione ai motivi aggiunti depositati in data 14.04.2017:

della deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte 14-4590 del 23.1.2017 "DGR n. 29-3944 del 19.9.2016 di revisione della residenzialità psichiatrica: rettifiche e precisazioni", pubblicata sul BURP n. 62 del 9.02.2017;

della determinazione dirigenziale n. 701 "Istituzione dei Coordinamenti Regionali aree dipendenze, salute mentale, materno infantile, psicologia" e della determinazione dirigenziale n. 703 "Coordinamento regionale per l’area della salute mentale", entrambe dell’8.11.2016 e pubblicate sul BURP il 23.02.2017;

delle d.d. n. 817 del 19 dicembre 2016 ("Istituzione del tavolo di monitoraggio sull’applicazione della DGR n. 29-3944 del 19.9.2016 per la presentazione delle istanze di autorizzazione all’esercizio e per l’accreditamento delle strutture residenziali psichiatriche”) e 868 del 22 dicembre 2016 ("Proroga dei termini stabiliti dalla DGR n. 29-3944 del 19.9.2016 per la presentazione delle istanze di autorizzazione all’esercizio e per l’accreditamento delle strutture residenziali psichiatriche”), pubblicate sul BURP del 2 marzo 2017;

di tutti gli altri atti preordinati, presupposti, consequenziali e connessi

 

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